Consip, a giudizio Lotti e Del Sette -3-

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Roma, 3 ott. (askanews) - Per la vicenda Consip l'iscrizione di Luca Lotti sul registro degli indagati risale al 21 dicembre del 2016, il giorno dopo l'audizione, davanti ai pm di Napoli, John Woodcock e Celeste Carrano, nella quale l'ex ad di Consip Luigi Marroni, il grande accusatore dell'inchiesta, aveva ammesso di aver saputo dall'allora ministro dell'indagine in corso sulla centrale acquisti della pubblica amministrazione.

A quel punto - si ricorda - il fascicolo passò a Roma per competenza territoriale e il 27 dicembre Lotti si presentò a Piazzale Clodio per essere sentito dagli inquirenti. Secondo i pubblici ministeri l'accusa comune agli imputati è in pratica quella di aver informato a vario titolo i soggetti coinvolti nel caso e che era stata aperta una inchiesta su di loro.

L'ex ministro dello Sport e attuale deputato del Pd, Luca Lotti, è accusato di favoreggiamento. Gli altri sono l'ex comandante generale dell'Arma, Tullio Del Sette, per rivelazione del segreto d'ufficio, il comandante della Legione toscana dei carabinieri, Emanuele Saltalamacchia, per favoreggiamento. Il generale Del Sette viene tirato in ballo dall'ex presidente Consip Luigi Ferrara al quale avrebbe detto dell'indagine sull'imprenditore Alfredo Romeo.