Consip, no archiviazione per Tiziano Renzi

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Roma 25 lug (Adnkronos) (Dan/Adnkronos)  Il gip di Roma Gaspare Sturzo ha respinto la richiesta della Procura di archiviazione per Tiziano Renzi, padre dell'ex premier, nell'ambito di uno dei filoni dell'inchiesta Consip, in cui era accusato di traffico di influenze illecite. Lo scorso 25 ottobre i pm capitolini avevano chiesto di archiviare Tiziano Renzi, che invece rimane al momento formalmente indagato. Il gip ha fissato la camera di consiglio al prossimo 14 ottobre. Per singoli capi di imputazione il gip ha detto 'no' anche alle richieste di archiviazione che riguardano tra gli altri l'ex ministro dello Sport Luca Lotti , il generale dell'Arma in Toscana, Emanuele Saltalamacchia, gli imprenditori Carlo Russo e Alfredo Romeo, l'ex parlamentare del Pdl, Italo Bocchino, l’ex ad di Grandi Stazioni, Silvio Gizzi, l'ex ad di Consip Domenico Casalino e il dirigente Francesco Licci. Le accuse, a vario titolo e a seconda delle diverse posizioni, vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio.  "Per noi non esistono giudici buoni o giudici cattivi; tutti i giudici meritano rispetto in quanto tali, così come meritano rispetto le loro decisioni. Ci difenderemo il 14 ottobre e confidiamo di far cambiare idea al gip dopo aver chiarito certi passaggi, in modo che possa rivedere la richiesta di archiviazione e condividerla", commenta all'Adnkronos l'avvocato Federico Bagattini, difensore di Tiziano Renzi.

Roma 25 lug (Adnkronos) (Dan/Adnkronos)  

Il gip di Roma Gaspare Sturzo ha respinto la richiesta della Procura di archiviazione per Tiziano Renzi, padre dell'ex premier, nell'ambito di uno dei filoni dell'inchiesta Consip, in cui era accusato di traffico di influenze illecite. Lo scorso 25 ottobre i pm capitolini avevano chiesto di archiviare Tiziano Renzi, che invece rimane al momento formalmente indagato. Il gip ha fissato la camera di consiglio al prossimo 14 ottobre. Per singoli capi di imputazione il gip ha detto 'no' anche alle richieste di archiviazione che riguardano tra gli altri l'ex ministro dello Sport Luca Lotti , il generale dell'Arma in Toscana, Emanuele Saltalamacchia, gli imprenditori Carlo Russo e Alfredo Romeo, l'ex parlamentare del Pdl, Italo Bocchino, l’ex ad di Grandi Stazioni, Silvio Gizzi, l'ex ad di Consip Domenico Casalino e il dirigente Francesco Licci. Le accuse, a vario titolo e a seconda delle diverse posizioni, vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio.  

"Per noi non esistono giudici buoni o giudici cattivi; tutti i giudici meritano rispetto in quanto tali, così come meritano rispetto le loro decisioni. Ci difenderemo il 14 ottobre e confidiamo di far cambiare idea al gip dopo aver chiarito certi passaggi, in modo che possa rivedere la richiesta di archiviazione e condividerla", commenta all'Adnkronos l'avvocato Federico Bagattini, difensore di Tiziano Renzi.