Consorzio Pomodoro di Pachino Igp festeggia i suoi primi 20 anni

Image from askanews web site
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Milano, 11 lug. (askanews) - "L'unicità del pomodoro di Pachino è dovuta al suo territorio di produzione che, grazie alla vicinanza con il mare, non solo lo caratterizza come maggiormente sapido, particolarmente ricco di sali minerali e povero di metalli pensanti ma ne consente anche la coltivazione con una temperatura unica al mondo. I rincari del gas che stanno penalizzando le produzioni europee hanno un minore impatto sul nostro territorio che ha un'irradiazione solare tra le più alte d'Europa, per questo dobbiamo lavorare sempre più sul valore intrinseco del pomodoro di Pachino Igp, così come fare squadra per tutelare i prodotti ortofrutticoli di qualità come il nostro e chi li produce. Si tratta di un'opportunità unica per Pachino, per far valere questo vantaggio competitivo in un momento storico che, anche a causa del cambiamento climatico, amplia la finestra della produttività". Lo ha spiegato il presidente del Consorzio del Pomodoro di Pachino Igp, Sebastiano Fortunato in occasione dei festeggiamenti per i primi 20 anni del raggrupamento che riunisce le maggiori aziende produttrici e confezionatrici locali.

Nel corso dei tre giorni di interventi e tavole rotonde organizzate per celebrare il compleanno del Consorzio (nato il 31 agosto 2002 per valorizzare e promuovere il pomodoro locale, ciliegino, tondoliscio o costoluto ricchi di antiossidanti) sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, la vicepresidente della Commissione Agricoltura, Maria Spena, il sottosegretario alle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, il direttore dell'Ufficio di coordinamento per la promozione del made in Italy dell'Istituto per il commercio con l'estero, Maurizio Forte.

Uno dei temi al centro del dibattito è stato quello della sostenibilità, uno degli obiettivi principali del Consorzio. "In Olanda i sistemi di produzione tradizionali sono stati ormai sostituiti dalle coltivazioni in serra, fuori suolo, con l'impiego di tecnologie d'illuminazione supplementari" ha ricordato Cherubino Leonardi dell'Università di Catania, sottolineando che "i led non possono certo sostituire il sole siciliano e le coltivazioni tradizionali sono molto meno impattanti e più sostenibili".

Il Pomodoro di Pachino IGP è un ortaggio che si distingue in quattro tipologie: Tondo liscio (a grappolo o a frutto singolo), Costoluto, Plum e Miniplum, Cherry (o Ciliegino). Viene prodotto in serre o tunnel coperti nei comuni di Pachino, Portopalo di Capo Passero, Noto e Ispica, nelle province di Siracusa e Ragusa. Le prime coltivazioni risalgono alla metà degli anni Venti lungo la fascia costiera, mentre lo sviluppo della produzione avvenne negli anni Cinquanta e negli anni Settanta, anche per la crisi della viticoltura di questi territori, fino ad allora molto fiorente. Il Pachino Igp si caratterizza per la sua dolcezza, croccantezza della polpa, lucentezza e per la sua capacità di conservarsi.

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