Consulcesi: per sanitari turni massacranti, +30% richieste aiuto

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 19 apr. (askanews) - "Da quando è scoppiata la pandemia, turni massacranti e ferie negate sono diventate la nuova 'normalità' per moltissimi operatori sanitari. È così che gli straordinari sono diventati ordinari". Lo denuncia il network legale Consulcesi che da ormai oltre un anno è stato sommerso da una valanga di richieste d'aiuto da parte di sanitari: il 30% in più dall'inizio del Covid.

"I nostri operatori sanitari continuano a essere 'spremuti' e, per di più, non sempre lo fanno in condizioni di sicurezza - dice Massimo Tortorella, presidente di Consulcesi -. Con il rischio anche di sacrificare la propria salute fisica e mentale. Tutto questo senza un adeguato riconoscimento". Eppure, se si seguissero le leggi e le Direttive europee, a questi operatori sanitari spetterebbero decine se non centinaia di migliaia di euro.

Quello del super lavoro dei medici è un problema decennale, sui cui il nostro Paese è stato addirittura bacchettato dall'Unione Europea ormai più di dieci anni fa. La direttiva 2003/88/CE, che promuove il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori, stabilisce un orario settimanale massimo di 48 ore - compreso lo straordinario - e un periodo di riposo giornaliero di 11 ore consecutive. Pur recependo tale direttiva, dal 2008 al 2015 l'Italia ne ha vanificato gli effetti. È stato così fino a quando, su richiesta della Commissione Europea, il 25 novembre 2015, l'Italia si è infatti adeguata. Per il periodo precedente a questa data è stato possibile chiedere il rimborso - oltre 80.000 euro per 6 anni di lavoro - sia nel caso in cui le ore lavorate in più non siano state pagate, ma fatte rientrare dall'azienda nell'ambito dell'obiettivo di risultato, sia nel caso in cui siano invece siano state pagate. Moltissime le azioni intraprese dai legali di Consulcesi. Ora la storia sembra ripetersi. Ma questa volta in modo più forte e coinvolgendo un numero di operatori sanitari molto più elevato. Per questo Consulcesi ha messo a disposizione un servizio di consulenza gratuita per avere informazioni sulla possibilità di intraprendere un'azione legale.