I consulenti inglesi: "Con assembramenti non si torna a scuola"

Spiagge affollate regno unito ritorno scuola

I consiglieri del governo inglese, allarmati dalle immagini delle spiagge affollate, hanno affermato che creando assembramenti e non rispettando le linee guida anti coronavirus potrebbe essere compromesso il ritorno a scuola a settembre.

Spiagge affollate: a rischio il ritorno a scuola

Gli esperti si sono in particolare riferiti a quanto accaduto sul litorale di Bournemouth dove si sono ammassate centinaia di persone, alcune anche senza protezione. Una situazione che li ha spinti a ricordare ai ministri che sarà possibile riportare tutti gli alunni in classe solo se gli inglesi terranno comportamenti responsabili. L’apertura delle scuole, hanno spiegato, rischia di aumentare il tasso di contagio al di sopra di uno e innescare una nuova epidemia.

Andare in spiaggia non è di per sé un’attività ad alto rischio anche perché si tratta di uno spazio aperto e dunque con meno possibilità di contagio. Ma i consulenti sono preoccupati per le persone che si avvicinano troppo agli altri anche all’aperto: “Non credo che l’episodio di Bournemouth da solo farà tornare l’epidemia. Il problema è che ciò sta succedendo in tutto il paese“, ha affermato una fonte.

Parole che potrebbero compromettere quanto annunciato pochi giorni prima dal premier Boris Johnson che aveva parlato di una riapertura degli edifici scolastici con piena partecipazione. Il Primo Ministro aveva aggiunto che, una volta tornati i ragazzi in classe, l’obiettivo sarà quello di ridurre il tasso di trasmissione e l’incidenza fino a quando non sarà possibile andare avanti in modo più normalizzato.