Consulenti lavoro, le principali novità del decreto fiscale

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Roma, 4 nov. (Labitalia) – Un quadro di sintesi delle principali novità in materia fiscale contenute nel decreto legge n. 146/2021 è l'oggetto della circolare della Fondazione studi consulenti del lavoro resa nota oggi. Il decreto legge ha introdotto nell’ordinamento italiano alcune novità in materia fiscale. Oggetto d’analisi del contributo sono, nel novero delle 'Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili', le maggiori innovazioni del decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre 2021 n. 252.

Più nel dettaglio, tali novità riguardano: la rimessione in termini per la rottamazione-ter e saldo e stralcio; l’estensione del termine di pagamento per le cartelle di pagamento notificate dall’agente della riscossione dal 1° settembre al 31 dicembre 2021; le modifiche alle regole sulla decadenza dai piani di dilazione, con l’estensione della relativa rateazione; la sanatoria per l’utilizzo indebito del credito d’imposta ricerca e sviluppo; la previsione che ricomprende nel quadro normativo che consente di fruire dei nuovi massimali previsti dalle sezioni 3.1 aiuti di importo limitato e 3.12 aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti della comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020.

Altra novità riguarda, inoltre, l’inserimento dei revisori legali nel novero dei soggetti abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni annuali.

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