Consulenze, assunzioni, fatture false: le promesse di Parnasi alla politica. "Spenderò qualche soldo per le elezioni"

Huffington Post

Promesse di consulenze e contratti, ma anche erogazione di fatture false. Secondo la procura di Roma funzionava così il sistema messo in piedi dall'imprenditore romano Luca Parnasi, proprietario della società Eurnova che sta realizzando il progetto del nuovo stadio della A.S. Roma, arrestato per "associazione per delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e delitti contro la Pubblica Amministrazione".

Secondo quanto riferito dalla procura, Parnasi aveva promesso al presidente di Acea, Luca Lanzalone, consulenze per il suo studio legale pari a circa 100 mila euro e aveva garantito il suo aiuto nella ricerca di una casa e di uno studio a Roma. All'ex assessore regionale del Pd, Michele Civita, in cambio dell'asservimento della sua funzione, aveva promesso l'assunzione del figlio in una delle società. Per l'attuale vicepresidente della Consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi, avrebbe erogato fatture per operazioni inesistenti pari a 25mila euro. Infine l'attuale capogruppo M5S, Paolo Ferrara, avrebbe ottenuto da Parnasi un progetto per il restyling del lungomare di Ostia.

In un'intercettazione ambientale riportata nell'ordinanza di custodia cautelare, secondo quanto riferisce l'Adnkronos, Parnasi dice: "Adesso non mi costa molto...una volta non hai idea". Il procuratore aggiunto di Roma Paolo Ielo parla di una corruzione di tipo sistemico e una di tipo pulviscolare. "È un investimento che io devo fare - dice Parnasi nelle intercettazioni - molto moderato rispetto quanto facevo in passato, quando ho speso cifre che neanche te lo racconto. Adesso ci sono le elezioni e io spenderò qualche soldo ma la sostanza è che ora la mia forza è che alzo il telefono...".

A Parnasi è arrivata la solidarietà di Matteo Salvini. "Da milanista non parlo di calcio. Ma dico che chi stava lavorando allo stadio della Roma lo conoscevo personalmente ed è una persona perbene, ma ora è nelle patrie galere. Non si conosce fino in fondo la gente, ma...

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