Consulta: da marzo 2020 a dicembre, la Corte in pandemia (2)

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(Adnkronos) – Aprile e maggio: La Corte sfrutta al massimo le tecnologie a disposizione per assolvere la sua funzione istituzionale: smart working per il personale e udienze celebrate con collegamenti da remoto. Salta la tradizionale Riunione straordinaria sull’attività dell’anno precedente, alla presenza delle massime autorità dello Stato, ma la Relazione della Presidente, per la prima volta, viene pubblicata anche in podcast.

La partecipazione dei giudici alle camere di consiglio e alle udienze pubbliche può dunque avvenire anche con collegamenti da remoto. Le cause fissate per la discussione sono decise sulla base degli atti depositati e di brevi note aggiuntive, a meno che una delle parti chieda la discussione orale, che in tal caso si svolge da remoto. Queste modalità, però, non si applicano ai casi di eccezionale gravità e urgenza per i quali la Presidente, sentito il collegio, ravvisi la necessità di trattazione immediata in udienza pubblica, da svolgersi secondo modalità che rispettino le esigenze di sicurezza e di prevenzione.

Ovviamente, salta l’annuale Riunione straordinaria, con la successiva conferenza stampa, sull’attività della Corte nell’anno precedente. La Relazione della Presidente viene però pubblicata, oltre che sul sito (insieme a numerosi allegati), anche in podcast, così da sfruttare tutti i canali multimediali per far conoscere, in modo trasparente, compiuto e accessibile ai cittadini interessati, le statistiche e le informazioni sull’attività della Corte.