Consulta: D'Alberti, alla Corte uno studioso di diritto amministrativo / Scheda

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Roma, 15 set. (Adnkronos) – Marco D'Alberti, nominato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nuovo giudice costituzionale, è nato a Roma il 10 agosto 1948. Dopo la laurea in Giurisprudenza con lode, è stato assistente di Massimo Severo Giannini alla cattedra di Diritto amministrativo, nell’Università di Roma “Sapienza” (dal 1973 al 1977). Vincitore del concorso a cattedra in Diritto amministrativo bandito nel 1985, è attualmente professore ordinario di Diritto amministrativo nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma “Sapienza”, dopo aver insegnato nelle Università di Camerino, Urbino, Ancona, alla Scuola superiore della pubblica amministrazione e nella Facoltà di Scienze politiche della Sapienza. È stato anche professore di Scienza dell’amministrazione alla Luiss (1996-97). È Senior Research Fellow della Scuola superiore di Studi avanzati della Sapienza e direttore del Master di secondo livello “Global regulation of markets” sempre presso l’Università di Roma “Sapienza”.

Ha effettuato ricerche e ha insegnato più volte in Università straniere. È stato, fra l’altro: Visiting Scholar alle Università di Cambridge (1980 e 1981), Harvard (1982) e Yale (1987 e 1988); professore all’Università di Parigi II – Panthéon-Assas (1990 e 2005) e alla Schoolof Law della Columbia University di New York (1995). È membro dell’Académie internationale de droit comparé (dal 1998) e del Consiglio scientifico dell’Università italo-francese (dal 2009). È componente del Comitato scientifico dell’Area internazionale di Ricerca sulla dottrina sociale della Chiesa.

Ha fatto parte di numerose commissioni di studio e di consulenza presso la Presidenza del Consiglio e vari ministeri; fra le altre, la commissione per la Modernizzazione delle istituzioni (1985), e la commissione per l’Attuazione della legge sul procedimento amministrativo (1991). Ha presieduto la commissione per l’Innovazione amministrativa (1997) e la commissione per il Rilancio dei beni culturali e del turismo (2013). È stato consigliere del Cnel (1995-97); membro della commissione per la Garanzia dell’informazione statistica (1993-97); componente del Comitato scientifico della Consob (1995-97). Dal 1997 al 2004 è stato componente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.