Consulta: figlio caposcorta Falcone, 'no a scelte scellerate, siamo in guerra con i boss mafiosi' (2)

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(Adnkronos) – "Quando si parla di certi argomenti, le emozioni che provo sono tante – dice ancora il giovane Montinaro – sono tante, perché l'ergastolo ostativo mi investe e mi riguarda da più fronti, come figlio di medaglia d'oro al valor civile e come cittadino italiano. Da figlio di Antonio Montinaro, caposcorta del dottor Falcone, che si è sacrificato a cuor sereno per questa Repubblica, non posso che provare rancore". "Si dà un colpo di spugna ad una normativa fondamentale per il nostro paese – dice ancora il figlio di Antonio Montinaro e di Tina Martinez, la vedova del caposcorta che da anni gira le scuole per parlare della lotta alla mafia – A dir la verità una normativa fondamentale per qualsiasi stato di diritto che soffre di quel tumore definito mafia perché, diciamo le cose come stanno, noi non siamo creatori ed esportatori unicamente di "mafia" siamo anche creatori ed in qualche caso esportatori di normativa dedicata alla lotta del fenomeno mafioso".

"Immagino, ad esempio, i boss Graviano che definiscono una norma 'incostituzionale', una scena quasi comica. Se non fosse tragica. Loro, che per giuramento hanno fatto la guerra allo Stato, loro che quella guerra l'hanno persa e da perdenti avanzano pretese. Si facevano chiamare 'uomini d'onore', ma io non vedo onore in certe scelte, non vedo onore in certi uomini. Oggi chiedono aiuto al nostro testo più importante, la Costituzione italiana".