Consulta: figlio caposcorta Falcone, 'no a scelte scellerate, siamo in guerra con i boss mafiosi' (4)

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(Adnkronos) – "Da cittadino credo anche che ci debba essere un percorso per riabilitare il criminale, per far si che si possa reinserire nella società, ma penso pure che come primo passo ci debba essere una collaborazione con lo Stato, una collaborazione che in automatico spezza il legame con l'organizzazione mafiosa – conclude Giovanni Montinarco – non credo sia utile a nessuno il ravvedimento senza una collaborazione, oggi il nostro paese è tenuto a prendere una decisione importante, perché far uscire un criminale che non ha collaborato significa mettere in società una persona ancora legata alla mafia e mi rendo conto, da cittadino, che ci sia il beneficio del dubbio dopo tanta detenzione, ma da Montinaro non posso abbassare la guardia, perché quando il mio paese ha peccato di ignoranza sull'argomento sono stati uccisi grandi uomini, è stato ucciso il meglio della Repubblica Italiana. Mi auguro non ci si accorga di essere stati superficiali troppo tardi, perché certi errori si pagano in vita umane". (di Elvira Terranova)