Consulta: insider trading e diritto al silenzio verso Consob, domani udienza pubblica (2)

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(Adnkronos) – Ad avviso della Corte di cassazione la disposizione censurata contrasterebbe infatti con gli artt. 24, 111 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 6 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (Cedu) e con l’art. 14, comma 3, lettera g), del Patto internazionale sui diritti civili e politici adottato a New York il 16 dicembre 1966, nonché in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione all’art. 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (Cdfue).

Il rimettente denuncia, anzitutto, la lesione del diritto di difesa, in quanto la norma censurata imponendo al soggetto, cui la Consob contesti l’illecito amministrativo di abuso di informazioni privilegiate, un obbligo di cooperare, sarebbe in contrasto con il diritto di non collaborare alla propria incolpazione, inteso, sulla base della giurisprudenza costituzionale, un corollario del diritto di difesa.

Ad avviso della Corte di cassazione la disposizione censurata contrasterebbe con gli artt. 24, 111 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 6 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (Cedu) e con l’art. 14, comma 3, lettera g), del Patto internazionale sui diritti civili e politici adottato a New York il 16 dicembre 1966, nonché in riferimento agli artt. 11 e 117, primo comma, della Costituzione, in relazione all’art. 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (Cdfue).