Consulta: troppo breve termine 24 h reclami contro permessi premio -2-

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Roma, 12 giu. (askanews) - Esaminando nuovamente la questione a distanza di ventiquattro anni da quel monito, rimasto inascoltato, la Corte ha ribadito la contrariet alla Costituzione di un termine cos breve, che rende assai difficile al detenuto far valere efficacemente le proprie ragioni, anche per l'oggettiva difficolt di ottenere in cos poco tempo l'assistenza tecnica di un difensore; e ha individuato nella disciplina generale del reclamo contro le decisioni del magistrato di sorveglianza, introdotta dal legislatore nel 2013, un preciso punto di riferimento per eliminare il vulnus riscontrato. Questa disciplina prevede oggi un termine di quindici giorni per il reclamo al Tribunale di sorveglianza, che la Corte ha pertanto esteso anche al reclamo contro i provvedimenti concernenti i permessi premio proposti da parte del detenuto o del pubblico ministero.

Resta ferma, ha precisato la Corte, la possibilit per il legislatore di individuare - nel rispetto dei principi costituzionali sopra richiamati - un altro termine, se ritenuto pi congruo, per lo specifico reclamo in esame.