Consultazioni, Lega: guerra di poltrone spettacolo indecoroso

Roma, 28 ago. (askanews) - "Siamo stati rapidi, precisi e diretti, onesti fino in fondo con Pres al quale abbiamo espresso lo sconcerto non della Lega ma dei milioni di italiani davanti all'indecoroso spettacolo della guerra di poltrone che si sta sviluppando da giorni".

Così il leader della lega, Matteo Slavini dopo il secondo giro di consultazioni al Quirinale per la crisi di governo che lui stesso ha generato, rompendo l'intesa con il Movimento 5 stelle.

"Il Presidente - ha detto - chiedeva un candidato presidente del consiglio e una maggioranza ampia, candidato presidente del consiglio che hanno trovato a Biarritz, su indicazione di Parigi, Berlino e Bruxelles, un Monti bis... . Probabilmente a qualcuno dava fastidio un Italia, un popolo e un governo che stavano restituendo orgoglio, dignità e futuro alle famiglie e alle imprese italiane. Non ci avrebbero permesso una manovra fondata sulal Flat-Tax e questo ha portato ai No del presidente Conte".

"Non sarebbe più saggio e risolutivo far votare gli italiani e avere per 5 anni una maggioranza stabile? Gli italiani dicono: quelli che abbiamo bocciato in tutte le ultime elezioni ce li fate rientrare dalla porta sul retro per giochi di palazzo? La verità è che 60 milioni di italiani sono ostaggio di 100 parlamentari che hanno paura di mollare la poltrona".

I risultati delle elezioni politiche del 4 marzo 2018 che hanno formatio l'attuale Parlamento, in realtà, hanno visto il M5S come primo partito (32,7% alla Camera e 32,2% al Senato), il PD come secondo partito (18,7% alla Camera e 19,1% al Senato). Terza la Lega (17,4% alla Camera e 17,6% al Senato).