Consultazioni, Meloni: secondo Costituzione voto è inevitabile -2-

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Roma, 22 ago. (askanews) - "Abbiamo avuto un confronto franco, schietto con il capo dello Stato al quale FdI ha ribadito la sua posizione" favorevole al voto, ha spiegato Meloni aggiungendo di "essere fiera di rappresentare la forza politica che rispetto ad altri che verranno oggi crea minore suspence".

Le elezioni, ha continuato, "le avremmo volute qualche mese fa, avremmo voluto che qualcuno prendesse atto che il governo non poteva durare. Conferma che si è avuto con le elezioni europee". Per FdI, ha ribadito, "le elezioni sono l'unica strada possibile, l'unica strada rispettosa dell'Italia, del suo popolo, della Costituzione".

Il presidente della Repubblica, ha rilevato Meloni, "si trova costretto tra due prescrizioni costituzionali: da un lato verificare se in Parlamento esista una maggioranza alternativa alla precedente; dall'altra l'art. 1 della Costituzione che stabilisce che la sovranità appartiene al popolo. E questa è la prescrizione più vincolante".

Per Meloni "Non è inevitabile un governo che ha una maggioranza in Parlamento ma non ha la maggioranza dei cittadini. Sarebbe irrispettoso della volontà popolare, della democrazia". Il centrodestra, ha ricordato, "ha vinto tutte le elezioni dal 2018 ad oggi". Politiche, regionali, europee e quindi "si sa cosa vogliono gli italiani: norme per il blocco dell'arrivo dei migranti, taglio delle tasse, difesa degli interessi italiani in Europa".

Gli italiani "chiedono un governo stabile, lo chiede il mondo produttivo, E l'unico modo per avere questo - ha ribadito - è andare a votare, con un governo che durerebbe cinque anni. Tutto il resto durerà qualche mese".