I consumi dei robot aspirapolvere: guida alla scelta per l’acquisto eco e smart

robot aspirapolvere
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Le pulizie domestiche sono senz’altro una costante nella vita di tutti e, in particolare, aspirare e lavare i pavimenti, specie se si hanno bambini o animali in casa, diventa una necessità igienica da rispettare ogni giorno. Pulire i pavimenti però non richiede solo olio di gomito e pazienza, ma anche parecchio tempo, elemento che non sempre si ha in abbondanza. Come coniugare dunque la necessità di igiene e pulizia con il poco tempo a disposizione o con il desiderio di fare poca fatica? Una soluzione c’è e ha a che fare con le nuove frontiere tecnologiche, ovvero ricorrere ai nuovi robot aspirapolvere.

Se fino a qualche tempo fa, per pulire nel migliore dei modi i pavimenti, occorreva aspirare con il classico aspirapolvere impiegando tempo ed energie, oggi è possibile ricorrere ad uno dei nuovissimi elettrodomestici che fanno tutto da soli. I robot aspirapolvere sono dunque il sogno di ogni persona che desidera avere pavimenti sempre puliti senza perdere ogni giorno tempo prezioso. Tuttavia, per scegliere il modello migliore, occorre fare attenzione ad alcuni elementi e valutare con attenzione caratteristiche e potenza dell’elettrodomestico, prima di procedere con l’acquisto.

Acquisto di un robot aspirapolvere: come orientarsi nella scelta

Il robot aspirapolvere è la nuova frontiera delle pulizie domestiche e i modelli più smart ed innovativi non sono solo in grado di aspirare con efficacia i pavimenti in totale autonomia, ma anche di svolgere funzione sia di aspirapolvere che di lavapavimenti: un bel risparmio di tempo e di fatica.

Ci sono però alcune considerazioni da fare prima di procedere all’acquisto, in modo da scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze. La prima considerazione da fare riguarda la potenza dell’elettrodomestico che si esprime in watt: più è potente un robot aspirapolvere, più alta sarà la sua capacità di pulire in maniera approfondita le superfici, specie in caso di pavimenti con molte fughe o se sono presenti tappeti.

Un altro elemento fondamentale di cui tenere conto nella scelta è il sistema di filtraggio: scegliere filtri in grado di catturare anche le polveri più sottili, come nel caso dei modelli HEPA, permette di avere una pulizia maggiore e un minor rischio di allergie respiratorie perché trattengono polveri, acari e allergeni in modo più efficace.

Inoltre a guidare la scelta del miglior robot aspirapolvere sono le dimensioni della pavimentazione da pulire; il materiale in cui è realizzata, in modo da orientarsi verso modelli con setole adatte; la dimensione del serbatoio e, cosa da non sottovalutare, la rumorosità dell’elettrodomestico mentre è in funzione.

Robot aspirapolvere: vantaggi, funzionalità smart e consumi

I modelli di robot aspirapolvere più smart possono essere azionati a distanza tramite comode app, così da consentire di decidere di avviare le pulizie ad un determinato orario, anche mentre si è fuori casa: in questo caso sarà sufficiente avere a casa una rete wifi attiva. Alcuni sono dotati di funzione auto-docking, ovvero una funzionalità smart comodissima per non lasciare a metà le operazioni di pulizia: il robot aspirapolvere, infatti, sarà in grado di riconoscere lo stato di carica di cui dispone e di provvedere in maniera autonoma.

Non solo: molti robot aspirapolvere tra i più avanzati sono dotati di display e telecomando e sono anche in grado di effettuare una mappatura della casa, di variare il tipo di pulizia in base allo sporco che gli si presenta e di avere una base auto-svuotante per quando ci si trova fuori casa.

I robot aspirapolvere più innovativi hanno anche dei sensori laser che gli indicano gli ostacoli da aggirare durante le operazioni di pulizia o possono essere specializzati nel rimuovere il pelo degli animali e dunque dedicano più tempo ed energia nel pulire moquette e tappeti.

In tempi di crisi energetica e di necessità di risparmiare il più possibile, però, quello che interessa maggiormente sono proprio i consumi. Quanto consuma un robot aspirapolvere

Molto dipende naturalmente dal modello, ma in linea di massima gli elettrodomestici senza fili non incidono eccessivamente sul consumo elettrico. Va in ogni caso ricordato che i robot aspirapolvere, esattamente con l’aspirapolvere senza fili, necessita di carica continua e dunque la base nella quale riporli dev’essere costantemente collegata alla presa elettrica.

In ogni caso un robot aspirapolvere in stand by può consumare tra i 4 e i 12 watt l’ora.