Contagi 2021 Vs 2020. Anche il più irriducibile dei No Vax può capire l'importanza dei vaccini

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Mappa Ecdc (Photo: Mappa Ecdc)
Mappa Ecdc (Photo: Mappa Ecdc)

Negli ultimi giorni diversi Paesi europei hanno raggiunto numeri record di contagi. Dati alla mano, tuttavia, vediamo che dal 2020 (ovvero dalla terza ondata) l’andamento dei ricoveri ordinari e delle terapie intensive è calato nettamente, grazie soprattutto ai vaccini. Come hanno chiaritoormai tante voltegli espertidi tutto il mondo, infatti, il vaccino non protegge al 100% dal virus, ma evita il degenerare della malattia nelle sue forme più gravi, riducendo di fatto i ricoveri ordinari e scongiurando l’affollamento delle terapie intensive.

Abbiamo confrontato i dati attuali con quelli di un anno fa in Europa. La fotografia che ne esce è chiara: i vaccini hanno aiutato moltissimo ad arginare ricoveri e terapie intensive.

Austria

Nelle ultime 24 ore, in Austria, sono stati 15.145 i nuovi contagi, il dato più alto dall’inizio della pandemia. Il 18 novembre 2020 i nuovi casi giornalieri erano la metà, 7.091.

L’attuale aumento dei casi non ha influenzato tuttavia i ricoveri ordinari e le terapie intensive, che sono nettamente calati. Lo scorso anno, infatti, si registravano 3910 ricoveri per Covid-19. Oggi (il dato più recente risale al 14 novembre 2021) questo numero è sceso a 1919.

Erano 682 i pazienti in terapia intensiva lo scorso anno. Oggi il dato più recente ci mostra che questo numero è sceso a 433.

Germania

In Germania, da diversi giorni ormai, i nuovi casi di positività stanno segnando record su record. Solo nelle ultime 24 ore sono stati 65.371 i nuovi positivi, il dato più alto dall’inizio della pandemia. E un anno fa? Il 18 novembre 2020 la Germania riportava 23.727 nuovi casi, quasi un terzo rispetto a oggi. Ma calano anche qui, seppur di poco, le terapie intensive. Esattamente un anno fa erano 3.551, oggi 3.020.

Belgio

Anche in Belgio i nuovi casi aumentano e tornano ai livelli della terza ondata. Ieri sono stati 16.699 i nuovi positivi, l’anno scorso erano 5.182. Ma i pazienti ricoverati con Covid sono 2.479. Un anno fa erano quasi 6mila.

Le terapie intensive erano invece 1.323. Oggi “solo” 517.

Slovenia

Situazione analoga in Slovenia. Un anno fa i nuovi casi Covid registrati erano 2.027, oggi sono 3.666. Il tasso di positività nel Paese ha raggiunto livelli record, arrivando circa al 50%. Stesso discorso non può esser fatto per i ricoveri che, anche se stanno aumentando costantemente dalla scorsa estate, non hanno raggiunto i numeri dello scorso anno. A novembre 2020 erano 1.280 i pazienti ricoverati. Oggi 990.

Italia

Nel , probabilmente anche grazie all’applicazione più rigida del Green Pass rispetto ad altri Paesi europei, anche i nuovi casi attuali risultano inferiori rispetto a un anno fa.

I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 4.088. Un anno fa erano 37.174.

Sono invece 503 i pazienti in terapia intensiva. Il 18 novembre 2020 erano 3.670.

Repubblica Ceca

Record di casi in Repubblica Ceca, mai così tanti da inizio pandemia. Sono stati confermati 22.479 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, il dato più alto registrato nel Paese di 10,7 milioni di abitanti dall’inizio della pandemia. Un anno fa erano un quarto rispetto a oggi, 5.500. I ricoveri però sono calati molto. Un anno fa erano 6.567, oggi meno di 4mila.

Le terapie intensive erano 892 il 18 novembre 2020. Oggi 609.

Francia

In Francia i casi sono leggermente calati rispetto a un anno fa: dai quasi 29mila contagi del 18 novembre 2020 si è passati a 20.396 oggi. Calano significativamente i ricoveri. Un anno fa erano 32.811, oggi (il dato più recente riportato da Our World in Data risale al 14 novembre scorso) superano di poco le 7mila unità.

Calano di molto anche in Francia le terapie intensive. Un anno fa erano 4.759, oggi 1.210.

Dai dati analizzati risulta evidente che in tutti i Paesi stanno gradualmente aumentando i nuovi casi, o che comunque si stanno rialzando, ma ricoveri e terapie intensive stanno calando ovunque. Effetto vaccino? Sicuramente sì. Un anno fa questo grande aiuto ancora non c’era, e anche se tutt’oggi è ancora possibile contagiarsi pur essendo vaccinati - dal momento che il siero non protegge al 100% - non possiamo non riconoscere l’efficacia delle vaccinazioni nel ridurre o quantomeno arginare ricoveri e le terapie intensive.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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