I contagi aumentano, l'incognita della variante Delta sulla finale Euro 2020

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LONDON, ENGLAND - JUNE 22:  A general view of Wembley Stadium during the UEFA Euro 2020 Championship Group D match between Czech Republic and England at Wembley Stadium on June 22, 2021 in London, United Kingdom. (Photo by Marc Atkins/Getty Images) (Photo: Marc Atkins via Getty Images)
LONDON, ENGLAND - JUNE 22: A general view of Wembley Stadium during the UEFA Euro 2020 Championship Group D match between Czech Republic and England at Wembley Stadium on June 22, 2021 in London, United Kingdom. (Photo by Marc Atkins/Getty Images) (Photo: Marc Atkins via Getty Images)

La variante Delta getta ancora ombre sulla finale degli Europei 2020 che da programma si disputerà nello stadio di Wembley a Londra. Nel Regno Unito è stato registrato un nuovo picco di casi Covid , alimentati dalla contagiosa variante del virus, con una quota giornaliera di test positivi pari a 16.135, il numero più alto dal 2 febbraio. Lo indicano i dati del governo britannico, che confermano però un incremento più contenuto del totale dei ricoveri ospedalieri (ora pari a 1508) grazie all’efficacia vaccinale e addirittura un calo dei morti, dai 27 di ieri a 19. I vaccini somministrati (altri 550.000 nelle ultime 24 ore) superano adesso 75 milioni di dosi, col 60,2 di tutta la popolazione adulta interamente immunizzata e l′82,5% raggiunta almeno da una prima dose.

“Nonostante i grandi sforzi non è purtroppo possibile, anche i tempi stretti, spostare la partita da Londra a un’altra sede senza restrizioni in entrata e in uscita per gli austriaci”, ha scritto su Twitter la Federcalcio austriaca, in vista della sfida per gli ottavi di finale di Euro 2020 in programma sabato a Wembley contro l’Italia. La federazione, si legge nel post, “sta facendo tutto ciò che è in suo potere a livello della Uefa, della politica e delle autorità, per consentire al maggior numero possibile di tifosi di essere presenti a questa storica partita della nazionale contro l’Italia. Attualmente - viene ricordato - è previsto un obbligo di quarantena sia per chi viaggia a Londra sia per chi fa ritorno in Austria. Il ministero degli Esteri sconsiglia vivamente a tutti i tifosi di andare comunque in trasferta”.

Il governo britannico ha difeso la scelta di allentare le misure restrittive in vigore per chi arriva dall’estero al fine di facilitare l’arrivo dell’ampia delegazione Uefa, attesa a Londra in occasione delle due semifinali e ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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