Contagiati 60 agenti del reparto Mobile di Napoli

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napoli polizia celere
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Sono una sessantina gli Agenti del Reparto Mobile di Napoli finiti in isolamento perché contagiati dal covid. Oltre alla misura di contenimento la Questura del capoluogo campano si è vista costretta a revocare i permessi e le licenze già concesse al restante personale allo scopo di non avere buchi nella distribuzione dei servizi ed avere il massimo di unità disponibili per garantire al massimo la sicurezza pubblica.

Forse più di 60 gli agenti contagiati

Il dato del contagio però non è definitivo. Al numero di 60 Agenti attualmente positivi potrebbe aggiungersi qualche unità. Lo screening su tutto il personale non è ancora stato ultimato e i poliziotti potrebbero avere a loro volta trasmesso l’infezione ai familiari, dando vita a un vero e proprio focolaio. A determinare i contagi, verosimilmente, anche le condizioni di lavoro del reparto. Non è difficile potersi contaminare o contagiare rimanendo diverse ore fianco a fianco in strada o in blindati dove è impossibile mantenere la distanza. Pare che alcuni dei contagi siano avvenuti in Sicilia, quando il Reparto è stato inviato in supporto dei colleghi. Attualmente sono stati chiusi 3 dei 5 nuclei. Dopo la partita del Napoli contro l’AZ sono risultati positivi due agenti del Reparto Mobile con circa 20 persone finite in quarantena.

Le contromisure della Questura

Nei giorni scorsi la Questura di Napoli ha stipulato una convenzione per riuscire ad effettuare i tamponi o comunque le verifiche sanitarie agli Agenti. Per questa ragione nei prossimi giorni verrà istituito un drive in dedicato della Polizia di Stato nell’area di parcheggio dell’Ufficio Sanitario Provinciale. I provvedimenti messi in campo sono simili a quelli disposti nei giorni scorsi dall’Asl per i propri dipendenti. nn è escluso che anche le altre forse di polizia, impegnate in questi giorni a contenere anche i disordini legati al coprifuoco imposto, possano adottare procedure simili.