Conte ai sindacati su semplificazione, ammortizzatori e scuola

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Conte alla Uil
Conte alla Uil

In diretta dal Roma Convention Center “La Nuvola” per il Consiglio Confederale Nazionale UIL, il premier Giuseppe Conte – dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi – é tornato a parlare di diversi temi, tra i quali la sburocratizzazione necessaria, le relazioni con le forze sindacali, le nuove misure sugli ammortizzatori sociali e sui ritardi registrati, ed infine il tema scuola e le roventi polemiche degli ultimi giorni.

Il capo del Governo si è espresso in questi termini: “Approveremo in settimana il Dl Semplificazioni. Sugli ammortizzatori sociali: “Bisogna uscire dalla farraginosità dei meccanismi sugli ammortizzatori sociali. Cassa integrazione ordinaria e straordinaria, Fis, fondo agricolo, è urgente una revisione in termini di maggiore efficacia e efficienza“. Sui ritardi nell’elargizione delle misure: “C’è stato uno sforzo straordinario da parte nostra, oltre 11 milioni di richieste in tempi così brevi ha richiesto uno sforzo incredibile per monitorare la situazione e risolvere le criticità, che comunque restano“. Sui rapporti del suo Governo con le forze sindacali: “Dobbiamo aprire una fase nuova. Il tempo della concertazione appartiene al passato, agli anni Novanta. Adesso chiamerei il tempo che ci attende il tempo della codecisione“. “Mi ricordo dei nostri primi incontri a Palazzo Chigi”, prosegue Conte “quando invitai Barbagallo per cominciare subito a lavorare. E’ venuto il momento di essere ancora più incisivi, c’è bisogno di semplificazione e sburocratizzazione“. Ma, precisa il premier, “il Governo deve mantenere la sua posizione perché spetta a noi prendere delle decisioni“.

Semplificazione, Conte interviene alla UIL

Non manca la stoccata di Conte sul tema scuola e il ritorno a settembre tra i banchi: “Ci avete fatto anche degli scioperi, l’ultimo sulla scuola dove ci fate molto penare” Conte lancia una frecciatina ai militanti Uil. “Il confronto deve essere serrato ma richiede rispetto delle posizioni. Il Governo ha voluto stanziare ulteriore miliardo per avviare l’anno scolastico in massima sicurezza per i nostri figli ed alunni“. Qual è il compito che attende il Governo nei mesi a venire? “Ci attende un progetto nuovo , con idee chiare e coraggiose. C’è bisogno di condividerle e rimuovere gli ostacoli strutturali“. Conte esorta a “ridefinire insieme un nuovo modello di sviluppo” che superi quello ancora in atto “foriero di diseguaglianze territoriali e di genere amplificate ancor di più dal covid 19” . Ricorda infine il premier come l’Istat ieri abbia certificato che la pandemia abbia colpito in termini di reddito ed istruzione le categorie più vulnerabili, come donne e giovani . “Il divario non deve acuirsi” ammonisce il capo del Governo.