Conte: in Aula non per vezzo giurista ma perché credo in confronto

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Roma, 20 ago. (askanews) - "Ho sempre limpidamente sostenuto che in caso di interruzione anticipata dell'esperienza di governo sarei tornato qui. Questa iniziativa non cela il vezzo di un giurusta, né orgoglio personale, ma nasce da una convinzione che il confronto in quest'aula sia lo strumento più efficace per il buon funzionamento parlamentare. Non si tratta di rendere omaggio a regole di forma, ma a regole che indicano sostanza politica". Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel suo intervento in Senato.