Conte avvia le consultazioni fra ipotesi e totoministri

Roma, 29 ago. (askanews) - Al cuore del discorso di Giuseppe Conte, appena accettato con riserva l'incarico di formare il nuovo governo, c'è la positività. Nessuna indicazione concreta, ma l'avvio di consultazioni con tutti i partiti per limare un programma e una squadra che dovrebbero dar vita all'esecutivo della nuova alleanza Pd-Cinque stelle. "Dobbiamo metterci subito all'opera per una manovra che contrasti l'aumento dell'Iva, tuteli i risparmiatori e offra una solida prospettiva di crescita e sviluppo sociale".

I nodi però restano. Intanto sul totonomine, con il problema irrisolto della presenza o meno di un vicepremier a Cinque Stelle che il PD non vuole. E anche con la questione che il PD ha cominciato a porsi della necessità di nominare una congrua quantità di donne in questo governo del cambiamento.

Poi sui temi della discontinuità rispetto all'esecutivo precedente in cui a fianco dei Cinque Stelle c'era Matteo Salvini. In conferenza stampa i Cinque Stelle incalzati dai giornalisti danno qualche indicazione. Il famoso taglio dei parlamentari: Francesco D'Uva, capogruppo alla Camera: "Ce ne frega così poco delle poltrone che noi andiamo a tagliarle e sarà possibile grazie a questo governo".

E quanto all'abolizione dei decreti sicurezza di Matteo Salvini, richiesta a gran voce da sinistra:

"Ci sono dei rilievi del capo dello Stato che certamente non possono essere ignorati; si parte da quelli".

Fuori dalla sede del Nazareno la vicesegretaria del PD Paola De Micheli ammette che la via non sarà semplice: "Ce ne sono di punti comuni, ma non vi nascondo che ci sono difficoltà che vanno affrontate, penso per esempio alle modalità di attuazione di una importante riforma fiscale".

E intanto parte l'opposizione della Lega; Matteo Salvini annuncia una manifestazione a Roma per il 19 ottobre.