Conte: Avvocatura dello Stato organo ausiliare del governo

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Roma, 22 nov. (askanews) - "Mi sento di condividere l'opinione di quanti, pur in mancanza di un'espressa previsione in tal senso nella Costituzione, considerano l'Avvocatura dello Stato, a tutti gli effetti, organo ausiliare del Governo. Tale è il ruolo di primaria importanza svolto dall'Istituto nel disegno complessivo dell'apparato amministrativo dello Stato". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, prendendo la parola a palazzo S. Agostino in occasione della cerimonia di insediamento del nuovo avvocato generale dello Stato, Gabriella Palmieri Sandulli.

"L'Avvocatura dello Stato, ho il dovere di sottolineare, dipende solo sul piano strutturale - ha aggiunto Conte - dalla presidenza del Consiglio dei ministri, essendo indiscusse l'indipendenza e l'autonomia funzionale tanto dell'istituto quanto di ciascun avvocato nella propria attività di ordine tecnico-professionale. Mi rivolgo quindi a voi, avvocati e procuratori dello Stato, per ringraziarvi per la vostra fondamentale funzione, anzitutto nella difesa in giudizio delle amministrazioni dello Stato, che non può considerarsi solo giurisdizionale".

"In considerazione della natura dei soggetti tutelati, della pluralità dei giudizi nei quali si svolge, della natura pubblica dell'istituto e della sua indipendenza tecnica, è in realtà - ha sostenuto ancora Conte - un'attività 'giustiziale'. Altrettanto essenziale - consentitemi di sottolinearlo - è la consulenza che prestate alle pubbliche amministrazioni, consulenza spesso volta a prevenire potenziali contenziosi. È una funzione necessaria a un corretto svolgimento dell'azione amministrativa, non a favore dell'interesse contingente e parziale della singola amministrazione, ma a tutela degli interessi pubblici generali, anche in questo caso nel rispetto del principio di legalità".

A giudizio di Conte, "con il passare degli anni, l'Avvocatura dello Stato è divenuta, come dicevo, anche un essenziale elemento di collegamento e di mediazione delle molteplici istanze pubbliche che travalicano, ormai, i confini dello Stato-amministrazione per estendersi alle Regioni, agli enti locali, a tutte le istituzioni garanti degli interessi dello Stato-comunità. Nell'esercizio di questa precipua funzione - coordinandosi quotidianamente con tutte le varie articolazioni degli apparati amministrativi della Repubblica, grazie anche alla propria struttura ramificata sul territorio - l'Avvocatura dello Stato è in grado di assicurare l'unitarietà del sistema e l'uniformità giuridica dell'attività amministrativa, che di per sé costituisce - ha sottolineato ancora il premier - strumento di garanzia per i cittadini".