Conte bis, rissa per la lista dei sottosegretari: “Urla in bagno”

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Dichiarata finalmente chiusa la partita per i sottosegretari che ha tenuto il governo in bilico fino a questa mattina. Dopo numerosi rinvii, infatti, il premier Conte aveva lanciato l’ultimatum dichiarando la volontà di risolvere la questione nel corso del Consiglio dei ministri delle 9.30. Così è stato: la lista c’è, ma in molti si domandano il motivo di tanta attesa e la situazione appare chiara se si analizzano alcuni retroscena che arrivano direttamente dai corridoi e dalle aule di Camera e Senato.

Conte bis, chiusa la questione sottosegretari

La partita sulla lista dei sottosegretari si sarebbe chiusa, non senza difficoltà evidenti, e il giuramento è atteso già entro la serata di venerdì così da evitare un’ulteriore perdita di tempo. A rivelare il motivo di tanti ritardi ci avrebbe però pensato il Fatto quotidiano, il quale riferisce di discussioni e litigi sulla rosa dei nomi da presentare ufficialmente per gli oltre 40 posti vacanti al governo. “Se rinviamo alla prossima settimana chissà che casino succede” avrebbe detto alla Camera un deputato Pd nel corso della trattativa, mentre martedì pomeriggio mentre Conte esponeva in Aula le proprie ragioni, nei bagni del Senato alcuni grillini discutevano sulle commissioni Bilancio e Finanze accapigliandosi sui nomi da indicare. Secondo quanto riportato dal popolare quotidiano, dunque, sembra che il ritardo nella presentazione delle liste sia imputabile unicamente a dissapori interni ad entrambi i partiti al governo, risolti solo, forse, dagli ultimatum del premier, non più disposto a concedere deroghe.