Conte bis, giuramento: Speranza non legge, Conte usa la sua penna

Conte bis, giuramento: Speranza non legge, Conte usa la sua penna

Roma, 5 set. (askanews) -Tanta emozione e grandi sorrisi al salone delle feste del Quirinale per il giorno del giuramento del nuovo governo guidato da Giuseppe Conte. La sfilata dei ministri per giurare nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella regala anche qualche curiosità.

A partire dal primo ministro Conte che al momento della firma prende la sua penna personale dal taschino, invece di usare quella del Quirinale come gli altri.

Altra piccola eccezione al protocollo la stretta molto amichevole, con tutte e due le mani, a Luigi Di Maio, neo ministro degli Esteri.

Piccola curiosità protocollare invece per Teresa Bellanova, ministra dell’Agricoltura: è stata presentata al presidente come responsabile anche per il Turismo, rispettando il nome ufficiale del suo ministero, stabilito per decreto dal precedente governo. In realtà la delega al Turismo è stata data in carico da Conte a Dario Franceschini insieme alla Cultura, e ora servirà un decreto ad hoc per modificare il tutto.

Mano sul cuore per il ministro Bonafede, riconferito alla Giustizia, mentre saluto militare – come d’altronde previsto dal protocollo – per il generale Sergio Costa che resta a guidare il ministero dell’ambiente.

Il più diligente e disinvolto è stato Roberto Speranza, l’unico a non aver letto il giuramento, che ha recitato a memoria.