Conte bis, l’annuncio di Salvini: “In piazza il 19 ottobre”

Conte bis Salvini manifestazione in piazza

Matteo Salvini scende in piazza contro il governo Conte bis. Dopo l’assegnazione dell’incarico al premier da parte del presidente Mattarella, nel corso di una diretta Facebook, il leader della Lega ha annunciato: “Il 19 ottobre a Roma grande giornata di orgoglio italiano. Sarà la giornata dell’orgoglio della maggioranza operosa, che non va a fare casino ma che vuole un governo che non nasce la notte a Parigi o Bruxelles e che per questo viene ricompensato”.

Salvini sul Conte bis

Sarà una manifestazione contro “il governo delle poltrone e del Conte-Monti“, continua Salvini nella diretta. Già in precedenza aveva accusato l’esecutivo nascente Conte bis di essere una riedizione del governo tecnico del 2011, le cui azioni, secondo il leader della Lega, sarebbero decise dall’esterno, da Merkel e Macron. “Me lo chiedete in migliaia, bisogna farsi sentire contro il furto di democrazia. Non vi libererete di me così facilmente. Non ho paura di mesi o un anno di opposizione, torneremo”.

La manifestazione

I salviniani, però, non sfileranno subito per le vie della Capitale. Bisognerà attendere la seconda parte di ottobre. Fino a quel giorno, l’agenda di Salvini è già fitta di impegni: questa settimana ha inizio il tour delle feste di partito al Settentrione, a cui seguiranno i comizi nelle regioni meridionali. Il 15 settembre sarà la volta di Pontida, preceduta dall’assemblea di tutti gli amministratori. Il 21-22 in migliaia di piazze italiane sarà possibile sottoscrivere l’appello contro il Conte bis.

Anche Giorgia Meloni ha annunciato che Fratelli d’Italia organizzerà una manifestazione in piazza il giorno del voto di fiducia.

“Sarà un monocolore Pd”

Salvini si è scagliato contro il nuovo esecutivo giallorosso anche nel corso di un intervento al Tg1.Ci sarà un monocolore del Pd, perché Conte è del Partito Democratico. E hanno chiesto pure un vicepremier. Mi dispiace per questo cambiamento”, ha esordito il leader leghista . ” Io non pensavo che ci sarebbero stati dei parlamentari renziani che invece di andare alle elezioni avrebbero votato anche per il gruppo di Pippo e Topolino“.