Conte bis, Matteo Renzi: “La legislatura durerà cinque anni”

Conte bis Matteo Renzi

“A mio giudizio la legislatura arriverà al 2023“. È l’opinione di Matteo Renzi, che commenta il nascente governo Conte bis in un’intervista rilasciata al Messaggero. “Che ci arrivi questo governo dipenderà dalla qualità dei ministri che saranno scelti. Mi auguro che il premier voglia scegliere i migliori, mettendo in sicurezza soprattutto i dicasteri più delicati a cominciare da Viminale e Tesoro. Salvini aizzerà le piazze contro il governo e al Viminale ci vogliono nervi saldi e un ministro degno di questo nome”.

Renzi sul Conte bis

A proposito del Viminale, Renzi continua: “Fermare Salvini mi è costato umanamente molto perché per farlo abbiamo dovuto aprire ai grillini. E io ricordo la colata di fango che ho subito in questi anni tramite fake news e diffamazioni. Ho messo la faccia su un’operazione difficilissima per mandare a casa Salvini, che fino a qualche settimana fa sembrava invincibile. L’ho fatto perché il linguaggio e la postura degli ultimi mesi erano assurdi: ‘pieni poteri’, ‘la pacchia è finita’ rivolto a delle donne violentate, le opacità nelle relazioni con la Russia o sui 49 milioni”.

Ciò che l’ex premier si aspetta ora è “un grazie, non le richieste di garanzie”. Renzi ha ribadito di non avere intenzione di far parte della rosa di ministri del governo Conte bis: “I renziani non lo so, non tocca a me. Renzi di sicuro fuori. Fuori e felice. Quello che decideranno lui, Zingaretti e Conte. Certo non al Viminale, dove occorre un professionista della sicurezza e non un ex vicepremier che non ha esperienza in questo senso e sarebbe solo il nemico perfetto per Salvini”.

Per scegliere “persone di grande qualità”, il dem non è contrario all’idea di affidare i Ministeri a tecnici e professionisti. Ma precisa: “Chi fa il ministro è sempre politico, mai solo tecnico. Ma mi piace l’idea. Ad esempio: con Grillo un anno fa ho firmato un documento a favore dei vaccini, predisposto dal professor Burioni”.