Conte bis ministri, Andrea Orlando: “Non farò parte del nuovo governo”

Conte bis ministri Andrea Orlando

Mentre si moltiplicano le ipotesi sulla composizione del futuro governo giallorosso (al momento ancora in fase di formazione), è giunto tramite i canali social l’annuncio di Andrea Orlando. Il vicesegretario del Pd ha smentito le voci che lo descrivono come uno dei possibili membri della squadra dei ministri del Conte bis.

La rinuncia di Orlando

“Il segretario del mio partito mi ha proposto di fare parte del nuovo governo con una delega di grande rilievo, fatte salve le prerogative del presidente incaricato e del Capo dello Stato. Ringraziandolo per la proposta ho declinato per due ragioni“, spiega Orlando sul suo profilo Facebook. “La prima è che, come ripeto da settimane, la nostra richiesta di discontinuità implica la necessità di una forte innovazione anche nella nostra compagine. E non si può chiedere ad altri quello che non si è in grado di chiedere a noi stessi”. Ma la motivazione più importante, continua, è la seconda: “La scommessa che stiamo facendo si gioca in larga parte nella società e in questo senso sarà determinante il ruolo del nostro partito. Rimanere a dirigerlo è per questo un onore ancora più grande e parte integrante della battaglia che dovremo condurre insieme”.

Conte bis, totoministri

Secondo le più recenti indiscrezioni sui possibili ministri del Conte bis, Andrea Orlando sarebbe stato uno dei candidati a ricoprire l’incarico di ministro degli Esteri. Tra i dem in corsa per una poltrona a Palazzo Chigi ci sarebbero anche Dario Franceschini, Roberto Gualieri, Paola De Micheli e Graziano Delrio, Anna Ascani, Teresa Bellanova, Maurizio Martina, Debora Serracchiani e Lia Quartapelle.