Conte bis non piace a un italiano su due

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Il 36% esprime una valutazione positiva sul nuovo governo di Giuseppe Conte contro il 52% di giudizi negativi. Lo sottolinea Nando Pagnoncelli, illustrando sul 'Corriere della Sera' i risultati di un suo sondaggio. "L’indice di gradimento, calcolato escludendo coloro che non si esprimono, è pari a 41 -spiega- e risulta molto distante da quello del precedente esecutivo gialloverde all’insediamento (60), come pure da tutti quelli che si sono succeduti dal 2006 in poi con l’eccezione del governo Gentiloni che, in continuità con il governo Renzi e a fronte della larga aspettativa di elezioni immediate all’indomani del referendum costituzionale, esordisce con un indice inferiore (35), per poi crescere stabilmente in popolarità fino alla fine della legislatura".  

"A fine luglio, l’ipotesi di un governo M5S-Pd -spiega ancora Pagnoncelli- risultava la meno gradita (15%) tra le diverse opzioni in campo. Il gradimento" per il nuovo governo "risulta prevalente solo tra gli elettori del Pd (74%) e del M5S (71%) tra i quali tuttavia i giudizi negativi, sebbene minoritari, sono tutt’altro che trascurabili (25% e 28%)".  

Quanto ai pronostici sulla durata dell'esecutivo, il 45% pensa che durerà al massimo un anno; il 20% immagina che arrivi a due anni, mentre il 18% è convinto che resterà in carica sino alla fine della legislatura nel 2023. Per quanto riguarda infine l'azione del governo, il provvedimento più atteso (71%) è una manovra in favore dei ceti deboli, mentre solo l’11% chiede un cambio di politica sui migranti.