Conte: "Carroccio destabilizzato, così non arriviamo al 2023"

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Conte sulla Lega
Conte sulla Lega

Secondo l’ex premier Giuseppe Conte la Lega è in un momento di confusione totale, a suo dire accresciuta dal caso Morisi, che renderebbe impossibile far continuare il governo Draghi fino alla scadenza naturale del 2023.

Conte sulla Lega

Intervistato da La Stampa, il leader del Movimento Cinque Stelle si è detto preoccupato dalla conflittualità interna a suo dire presente nel partito di Matteo Salvini: “Spero che si schiariscano le idee, perché con questa maggioranza e questi problemi mi sembra improbabile arrivare al 2023“. Oltre alle posizioni su green pass e vaccini, a volte differenti tra gli esponenti del Carroccio, Conte ha citato le recenti inchieste che hanno coinvolto Luca Morisi, l’ex guru della comunicazione leghista indagato per possesso e cessione di droga.

Conte sulla Lega: “Confusione e destabilizzazione”

Interpellato sulla posizione del ministro leghista Giancarlo Giorgetti su Mario Draghi al Quirinale e poi al voto, ha risposto che “anche su questo vedo grande confusione, io non partecipo al gioco della destabilizzazione“. Quanto invece all’operato del governo Draghi, a suo avviso sta lavorando bene ma potrebbe fare di più. Per esempio aprendo cinema e teatri al 100% grazie ai vaccini e al green pass ma anche migliorando il salario minimo. L’ex premier ha chiosato esprimendosi sui decreti sicurezza: “Ho criticato già all’epoca la parte sull’immigrazione, col senno di poi avrei dovuto contrastare con più forza la modifica della protezione umanitaria“.

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