Conte a chef Bottura: no a Iva al 4%, costa troppo per lo Stato

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Roma, 6 nov. (askanews) - "Per quanto riguarda l'Iva, sono molto franco, già nella precedente legge di bilancio avevamo lavorato per una rimodulazione dell'Iva. Ma portarla al 4 per cento costa tanti miliardi: un intervento così secco comporta una esposizione massiccia in termini di miliardi, ragione per cui non l'abbiamo messa sul piatto". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel confronto in diretta sul sito del Corriere della sera con lo chef Massimo Bottura, autore della lettera-appello "5 idee per salvare i ristoranti italiani", che tra le altre cose contiene la richiesta di portare l'Iva al 4 per cento per il settore della ristorazione. "Vedo una rimodulazione dell'Iva più complessiva, solo in ambito di una riforma fiscale - ha aggiunto il capo del Governo - ma ora non siamo nella condizione di farlo. Ogni punto di Iva costa miliardi e non abbiamo da metterne sul tavolo. Oggi in Consiglio dei ministri creeremo un fondo in cui mettere ulteriori risorse da usare nel momento in cui ci fossero variazioni fra zone gialle, arancioni e rosse, per disporre di stanziamenti immediati. Dobbiamo creare una cintura di protezione dello Stato per stringere i denti in queste settimane".