Conte chiude gli Stati generali: "Dobbiamo reinventare il Paese"

"Abbiamo parlato di progetti concreti. Ci siamo detti anche cose che non vanno". Così il premier Giuseppe Conte, al termine degli Stati generali. "Abbiamo discusso su due piani diversi: misure sull'immediato, per l'emergenza ma abbiamo presentato una bozza di piano per il rilancio", ha detto il premier. Il piano di rilancio "è una versione già sufficientemente definita", ha aggiunto, "non è solo una raccolta di riforme. Dobbiamo reinventare il Paese. Non possiamo accontentarci solo di qualche piccola riforma". "Sono state condivise - ha osservato - tre direttrici: modernizzazione del Paese; transizione energetica e Italia più inclusiva".

"Stiamo discutendo in questi giorni un po' sull'Iva", aveva detto poco prima in un incontro con alcuni cittadini ricevuti in rappresentanza di alcune categorie produttive . "Potrebbe essere ritoccata, abbassarla un po' potrebbe dare una spinta ai consumi". Poi in conferenza stampa ha precisato: "Rimodulare l'Iva è solo un'ipotesi. E' una misura costosa da studiare. C'è preoccupazione perché i consumi, comprensibilmente, non sono ripartiti. Non è ripartito quel clima di fiducia".

Conte ha poi rilanciato il tema dell'Alta velocità, il piano cashless "per contrastare l'economia sommersa", il tema della rete unica, della fibra ottica, del digitale, della revisione dell'abuso d'ufficio e della riduzione della burocrazia, il piano Industria 4.0 plus, il piano per le energie rinnovabili, il progetto del cuneo fiscale per il beneficio dei lavoratori, il contrasto alla povertà educativa "per investire nell'università e nella scuola" e garantire "la formazione", anche dirigenziale nella pubblica amministrazione e nel privato.

"Non ci sono state passerelle", dice il presidente del Consiglio. E propone un voucher di 500 euro per tre anni per le donne che aspirano a diventare manager. 

"Sono fiducioso" sulla tenuta del governo e della maggioranza, "torneremo ad aggiornarci con i ministri" ma "trovo nel Pd, come nelle altre forze della maggioranza, una forza affidabile e consapevole della situazione, con un segretario che ha delle idee chiare", spiega Conte rispondendo alle domande sul 'fuoco amico' al segretario dem, Nicola Zingaretti. spiegando che il piano di rilancio sarà di fine legislatura.

"Sarà più opportuno incontrarci con ciascuna forza dell'opposizione, con uno spazio dedicato. Spero che questa volta coglieranno l'invito. Invito che ci sarà questa settimana", ha detto poi parlando dell'invito rivolto al centrodestra: "Forza Italia sembrerebbe predisporsi maggiormente ad un confronto, ma auspico che anche Lega e Fdi possano partecipare a questo confronto".

E su Confindustria: "La dialettica con gli industriali non mi spaventa. A Confindustria abbiamo presentato il nostro Piano di rilancio. L'importante è che a tutti sia chiaro l'obiettivo di lavorare per l'Italia. Il governo deve farsi carico degli interessi di tutto il Paese", non solo di una categoria.

Infine un pensiero ad Alex Zanardi: "Mando un abbraccio ad Alex Zanardi per il suo coraggio, la sua forza d'animo, la sua resilienza. è un esempio dell'Italia migliore, un eroe del quotidiano che sta combattendo l'ennessima avversità. Siamo al suo fianco".