Conte, commozione e applausi per l'ultimo giorno da premier

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Applausi e occhi lucidi per l'uscita da Palazzo Chigi di Giuseppe Conte. Il presidente del Consiglio dei Dpcm serali, che si era presentato come "avvocato del popolo" e a cui è toccato in sorte affrontare le prime cruciali fasi della pandemia di Coronavirus, esce di scena tenendo per mano la sua compagna Olivia Paladino.

Dopo il passaggio di consegne con Mario Draghi, sugellato dalla cerimonia della campanella, il premier uscente ha fatto l'ultimo giro sul tappeto rosso davanti al picchetto d'onore nel cortile interno al palazzo. Quindi l'applauso, lungo, affettuoso, rimbombato tra le mura del cortile d'onore con i dipendenti della presidenza del Consiglio affacciati alle finestre per salutarlo.

Un applauso ricambiato da Conte che alzando gli occhi ha salutato e poi, con un gesto ha chiamato vicino a sé la compagna Olivia, in abito scuro e cappotto lungo, e le ha preso la mano per condividere con lei un momento emozionante e raggiungere, insieme, l'auto che li attendeva all'uscita.

Un'immagine che ha fatto inumidire gli occhi a Rocco Casalino, portavoce e ombra del premier in questi mesi al governo e che non è sfuggita all'impietoso zoom delle telecamere.

Applausi ancora hanno raggiunto Conte anche fuori da palazzo Chigi dove una piccola folla si era riunita ad aspettarlo su via del Corso. Davanti a loro la macchina dell'ex premier ha rallentato per poi ripartire. "Rimpianti mai, bisogna andare avanti sempre", ha commentato lui, raggiunto dai microfoni di Fanpage. "È stata una grande esperienza, spero di essermi migliorato anche come persona".