Conte, compromesso Ue lontano, se prevale concezione frugale

Red

Bruxelles, 21 feb. (askanews) - "Il compromesso è lontano, se da parte di paesi che, peraltro, hanno un elevato livello di benessere, si continuerà a prospettare una concezione frugale dell'Europa". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando alla stampa al suo arrivo al Consiglio europeo per la seconda giornata del vertice straordinario dedicato al quadro di bilancio pluriennale 2021-2027 dell'Ue.

Il riferimento di Conte è ai questi quattro paesi cosiddetti "frugali" (Austria, Danimarca, Olanda, Svezia) che non vogliono assolutamente che il bilancio pluriennale superi il tetto di spesa dell'1,0% del reddito nazionale lordo complessivo dell'Ue (contro la proposta Michel di arrivare all'1,074%). In più, con il sostegno della Germania, i quattro chiedono di poter mantenere per i prossimi sette anni gli "sconti" sui propri contributi nazionali al bilancio comunitario che erano stati loro concessi in passato, sulla falsariga del "rebate" (rimborso parziale) ottenuto per il Regno Unito da Margareth Thatcher negli anni '80.