Conte: con Grillo sintonia totale, arriveremo al 2023

Ssa-Afe

Roma, 17 dic. (askanews) - "Il governo arriverà al 2023". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, nella registrazione della puntata di 'DiMartedì' in onda su La7.

"Confido di sì, confido che nessuno voglia interrompere questa opportunità - ha aggiunto -. Noi abbiamo una responsabilità nei confronti del Paese, lavoriamo tutti i giorni, intensamente, per offrire delle risposte. Abbiamo chiesto la fiducia su 29 punti programmatici ed è chiaro che dobbiamo individuare delle priorità, non possiamo fare tutto contemporaneamente. A gennaio ci ritroveremo. Per me è prioritaria l'accelerazione dei tempi della giustizia, civile, penale e tributaria, la riduzione della burocrazia, l'innovazione tecnologica, il piano anti-evasione. Se non piace il piano anti-evasione cercate di mandarmi a casa".

"Hanno detto che ieri era la data del confronto, non era ieri, ho sempre detto che ci sarà a gennaio. Non c'è stato nessun fallimento di un vertice - ha aggiunto - era una riunione sull'autonomia. A gennaio ci metteremo intorno a un tavolo e, tra i progetti che dovremo affrontare, ci sarà la spendig review". "In 100 giorni - ha precisato - non si può fare una seria spending review, a meno che non sia lineare e io non farò mai tagli lineari".

Con Beppe Grillo oggi "mi sono fermato un attimo a salutarlo, non ci siamo parlati. Gli ho parlato qualche volta, l'ho visto molto consapevole che questa è un'occasione storica, su questo c'è piena sintonia, sul fatto che possiamo rendere l'Italia più verde e digitale, possiamo migliorare questo Paese".