Conte continua lo scouting in parlamento. Contatti con Maie per il simbolo

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ROME, ITALY - JUNE 28:  Former Prime Minister Giuseppe Conte holds a press conference at the Tempio di Adriano on the future of the Five Star Movement, his leadership project and the problems with sponsor Beppe Grillo on June 28, 2021 in Rome, Italy.  (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)
ROME, ITALY - JUNE 28: Former Prime Minister Giuseppe Conte holds a press conference at the Tempio di Adriano on the future of the Five Star Movement, his leadership project and the problems with sponsor Beppe Grillo on June 28, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)

Continua senza sosta lo scouting di Giuseppe Conte. Le sue truppe in Parlamento fremono, tutto il Movimento 5 stelle è con il fiato sospeso, ma il professore delude chi si aspettava una sua mossa già oggi, per ratificare uno strappo che è nei fatti. L’ex premier tira dritto, e continua a manovrare il pallottoliere nel tentativo di capire su chi può contare e su chi no. Respinto l’assalto a Luigi Di Maio: “Da che parte stai?”, gli ha chiesto ieri in un incontro da lui stesso sollecitato, ma il ministro degli Esteri gli ha ribadito che una scissione sarebbe un errore madornale, che bisogna lavorare per l’unità, e avrebbe cercato di dissuaderlo: “Con te verrebbe solo Patuanelli, dividerci farebbe male a tutti”.

A vuoto anche il tentativo con Virginia Raggi, ancora brucia la ferita del tentativo di allargare il campo di centrosinistra con Nicola Zingaretti candidato sindaco, quando ancora l’avvocato - bei tempi - si muoveva da leader in pectore. Ma Conte non retrocede, il rapporto con Beppe Grillo è pressoché nullo, e da entrambi i fronti si spiega che nelle ultime ore continuano a non esserci contatti tra i due, e i contiani di ferro ancora scuotono la testa per l’impietoso giudizio dato dal garante al suo arrivo in Senato qualche giorno fa: “Avevamo dieci ministri e non abbiamo portato a casa niente”.

Il fondatore del resto va avanti. Vito Crimi, capo reggente ormai non si sa più bene di cosa, ha avviato l’iter per l’elezione del Comitato direttivo. Con un post non sul Blog delle stelle - nelle mani di Rousseau - ma su un sito nuovo di zecca, movimento5stelle.eu, e non sulla piattaforma di Davide Casaleggio, bensì sull’esordiente SkyVote, e nelle chat parlamentari già serpeggiano i timori per ricorsi e possibili invalidazioni. “Vito ha deciso di fare il voto solo perché eleggeranno cinque carneadi, sping...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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