Conte contro il decreto Sicurezza: “Va cambiato”

conte contro decreto sicurezza

Con la fine del governo gialloverde, il premier uscente, Giuseppe Conte, non ha esitato a mostrare la propria contrarietà ai decreti promossi dal ministro Salvini, primo tra tutti il decreto Sicurezza: “Va cambiato, è scontato. Sono io il primo a pensarlo. Bisogna farlo per forza anche alla luce dei due pesanti rilievi che ha mosso il presidente Mattarella” ha affermato il Presidente del Consiglio a margine del G7 di Biarritz, ma sono in molti a pensare che queste affermazioni siano guidate principalmente dal desiderio di fare leva sul Pd, che al momento osteggia la proposta del Movimento 5 Stelle di un Conte bis. Pare infatti strano un così eclatante dietrofront a poche settimane dal voto a favore

Conte contro il decreto Sicurezza

Nel corso di alcune dichiarazioni rilasciare a margine del G7, Giuseppe Conte lascia spazio ad un’apertura nei confronti del decreto Sicurezza, che ha detto sua andrebbe modificato. Il premier uscente si rende dunque disponibile “a correggere” il decreto, dopo essere stato però accusato da Nicola Zingaretti di essere “complice di quella legge”. Per molti è dunque chiaro che quella di Conte potrebbe essere una mossa per dimostrare al segretario Dem l’intenzione di eliminare l’ormai ex alleato di governo, Salvini.

Le trattative

Nel frattempo continuano le trattative per la formazione di un possibile governo giallo-rosso. Nella giornata di lunedì sono andati in scena ben due incontri tra Pd e Movimento 5 Stelle che si sono però chiusi con un nulla di fatto e un riaggiornamento ad un nuovo incontro, fissato a Palazzo Chigi per martedì mattina alle 11.