Conte contro la Legge di Bilancio: "Viaggio in prima classe per evasori e corrotti"

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Giuseppe Conte commenta i provvedimenti previsti per la Legge di Bilancio 2023. Il leader politico del Movimento 5 Stelle (M5S) non ha peli sulla lingua nell’immaginare l’Italia voluta del centrodestra al governo.

Legge di Bilancio, Giuseppe Conte contro gli evasori

L’ex presidente Conte utilizza twitter per attaccare il governo e afferma: “Viaggio in prima classe per evasori e corrotti, un tuffo senza paracadute nel precipizio sociale ed economico per lavoratori e famiglie povere. È l’Italia che ha in mente Giorgia Meloni“. Le parole del leader del M5S arrivano dopo la decisione del governo di applicare restrizioni al reddito di cittadinanza, strappare le cartelle esattoriali fino a 3.000 euro ed innalzare il tetto ai pagamenti in contatante a 5.000 euro.

Secondo Conte gli evasori avranno “la pacchia”

Giuseppe Conte aveva già annunciato di voler fare una durissima opposizione. Come aveva già dichiarato durante la trasmissione Piazzapulita in onda su La7: “Non mi piacciono i segnali che arrivano. Stavamo incentivando i pagamenti digitali e invece il messaggio è evasori e corrotti state tranquilli. Tra condono fiscale e innalzamento della soglia del contante, avrete la pacchia“.