Conte: “Crisi dopo sicurezza bis denota opportunismo politico”

Conte: “Crisi dopo sicurezza bis denota opportunismo politico”

Roma, 20 ago. (askanews) – “Le scelte compiute, i comportamenti adottati in questi ultimi giorni dal ministro dell’Interno – e mi assumo tutta la responsabilità di quel che affermo – rivelano scarsa sensibilità istituzionale e gravi carenze di cultura costituzionale”: lo ha detto il premier Giuseppe Conte nel suo intervento al Senato.

“Perché aprire la crisi in pieno agosto, quando ormai da molte settimane, certamente già all’esito delle elezioni europee, era chiaro all’insofferenza per la prosecuzione di un’esperienza di governo giudicata evidentemente limitativa delle ambizioni politiche di chi ha chiaramente rivendicato pieni poteri per guidare il paese, la scelta di rinviare fino ad oggi la comunicazione di una scelta evidentemente assunta da tempo, mi duole affermarlo con tanta nettezza, è un gesto di grave imprudenza istituazionale irriguardoso nei confronti del parlamento e in ogni caso suscettibile di precipitare il paese in una vorticosa spirale di incertezza politica e di instabilità finanziaria”, ha proseguito Conte.

“Per altro questa decisione è stata annunciata dal ministro dell’interno subito dopo avere incassato l’approvazione con la fiducia del decreto legge sicurezza bis con una coincidenza temporale che suggerisce opportunismo politico”, ha sottolineato.