Conte: "Crisi governo? Non vedo rischi"

webinfo@adnkronos.com

"Le discussioni infinite sulla tenuta della maggioranza non le trovo appassionanti. Peraltro nella mia posizione non posso permettermi distrazioni. Devo rimanere concentrato sulle molte iniziative che servono per migliorare il Paese e la qualità di vita dei cittadini". Il premier Giuseppe Conte, intervistato da Repubblica, guarda avanti, agli obiettivi di governo. Poi, esclude ci siano le premesse per aprire una crisi: "Non vedo proprio questo rischio".  

C'è anzi un cambio di marcia da mettere in piedi, come detto anche da Di Maio e Zingaretti. "Invito tutte le forze politiche e i protagonisti di questo impegno di governo a rimanere concentrati - dice Conte - . Ho già anticipato che non appena la manovra sarà in dirittura finale in Parlamento, dovremo subito concentrarci sulle nuove iniziative da realizzare. Dovremo condividere una lista di priorità utili a rilanciare il Paese".  

"Con il nuovo anno dovremo realizzare un cronoprogramma con le riforme che l'Italia attende da anni: accelerare i tempi della giustizia civile e penale, ridurre la burocrazia e digitalizzare la pubblica amministrazione, accelerare gli investimenti, rivedere in modo organico il sistema fiscale e in particolare l'Irpef, investire più efficacemente nell'istruzione, nella ricerca e nell'innovazione. Le forze di maggioranza mi sembrano ben pronte a raccogliere queste sfide", conclude Conte.