Conte: cybersecurity è investimento, serve scatto di reni

Asa

Milano, 21 nov. (askanews) - In Italia c'è un "persistente deficit di consapevolezza" sui rischi legati ai crimini informatici, una "diffusa ingenuità" che impone di "incoraggiare uno scatto di reni", ma "ciò non significa che siamo all'anno zero" perché altrimenti con il 5G il Paese rischierebbe di rimanere "ai margini". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel suo intervento alla prima tappa di "Asset - L'Intellig&nce per le imprese" a Palazzo Reale. "Non basta preoccuparsi del danno reputazionale o di aspetti assicurativi", ha aggiunto il premier. "Non è più sufficiente" ragionare, ha ribadito, in termini di "costi addizionali e mancati ricavi. Serve un cambio di paradigma verso la prevenzione" e verso un mondo in cui la cybersecurty non più considerata un "costo ma un investimento" ha concluso.