Conte e Di Maio a New York smentiscono attriti

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“Attriti? Ma ci vedete? Stiamo andando a cena insieme...”. Giuseppe Conte e Luigi Di Maio smentiscono tensioni sulla tassa sulle merendine da inserire in manovra. Alla vigilia dell’Assemblea Onu, il ministro degli Esteri ha raggiunto il premier nel suo albergo e insieme sono andati a cena. “Le merendine? Abbiamo visto quante calorie avevano e ho detto a Luigi: non le mangiare perché fa male. Abbiamo preferito pane e salame”, ha spiegato con il sorriso Conte.  

“Questa manovra la dobbiamo ancora scrivere, è prematuro parlarne -ha sottolineato il premier-. Tra le ipotesi c’è anche questa possibilità la valuteremo insieme se c’è e un nuovo approccio di cultura alimentare per tutelare i nostri figli”. “L’incontro con Trump? Certo, assolutamente si’” ha detto Conte a proposito dell’Assemblea generale dell’Onu. 

Dal canto suo, anche Di Maio, parlando della manovra,ha ribadito che l'obiettivo è tagliare le tasse. In tutti i “processi sull’ambiente bisogna dare il tempo alle persone e alle aziende, e lo stesso vale per le tasse. L’obiettivo è abbassarle, non aumentarle. Se poi c’è un progetto che disincentiva fonti dannose dobbiamo fare un progetto di largo respiro, non balzelli per fare cassa”. "Il ministro Gualtieri e tutto il governo stanno facendo un buon lavoro di progettazione in grado di soddisfare le promesse che abbiamo fatto agli italiani in aula quando abbiam chiesto la fiducia", ha sottolineato il ministro degli Esteri.