Conte difende accordo di Malta e lancia patto anti-evasione-VIDEO

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New York, 24 set. (askanews) - Migranti, populismo, un patto con gli italiani per combattere l'evasione: ha parlato di diversi argomenti "caldi" il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intrattenendosi con i giornalisti a margine dell'assemblea generale dell'Onu a New York. Dello storico accordo stretto a Malta sulla redistribuzione dei migranti, il premier ha ribadito:

"É un passaggio significativo, non l'ho mai inteso come la svolta definitiva, risolutiva, del problema dell'immigrazione, però dobbiamo prendere atto e disconoscerlo non è onesto intellettualmente, che da ieri c'è una disponibilità a operare una redistribuzione di tutti quanti i migranti che arrivano, di coloro che cercano asilo, non di coloro che hanno diritto all'asilo".

"C'è un altro concetto che non è stato mai accettato: il fatto che ci sia una rotazione dei porti", ha aggiunto.

Replicando alle critiche della Lega e di Matteo Salvini, Conte ha poi sottolineato:

"Rispetto l'opinione di tutti ma vorrei rimarcare che in passato tenevamo delle persone in mare alcune settimane e poi avevamo una redistribuzione affidata alle telefonate mie e del ministro Moavero del fine settimana e quindi la tesi che l'accordo di Malta sia una fregatura non è sostenibile".

Conte ha poi annunciato una "misura radicale" contro l'evasione fiscale in Italia.

"Il vero problema nostro, endemico, è l'evasione. Oggi in Italia paghiamo tutti di più, perché molti non pagano. Quindi è la maggiore forse iniquità, in un sistema collettivo, a cui siamo esposti - ha spiegato, annunciando - Vorrei preparare gli italiani, se riterremo una misura del genere percorribile, sostenibile, nell'interesse di tutti, perché pagate voi tanto, pago io tanto, tutti gli italiani che ci seguono a casa. Se riterremo questa misura percorribile, io chiedo un patto con tutti i cittadini onesti: chiedo di accettare quella che è una misura nuova, questa sorpresa perchè poi pagheremo tutti meno".

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