Conte: Draghi ci ha reso impossibile restare al governo

Image from askanews web site
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Roma, 5 set. (askanews) - Il voto anticipato "non era nei nostri piani e nei nostri obiettivi, il nostro piano era avere una interlocuzione su Draghi su quei punti" presentati perchè "il Paese stava per affrontare un autunno caldissimo e noi quello che sta succedendo lo avevamo detto a febbraio. Non ha dato risposte e invece non c'è stata la volontà" di confronto. Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte nella registrazione della puntata di 'Porta a porta' in onda stasera.

"Io - ha aggiunto - l'ho avvertito per tempo portando il documento politico dicendo che non avremmo votato il decreto con il termovalorizzatore e anche il giorno prima al Senato l'avevo avvertito che ci sarebbe stata una mancata partecipazione al voto e lui mi disse che avrebbe rassegnato le dimissioni".

Per Conte, prima della caduta dell'esecutivo, non ci sono stati contatti per "nessuna maggioranza" diversa perchè "quando Draghi è venuto al Senato siamo stati sorpresi dal suo discorso in cui non c'è stata la volontà di concordare. Nelle repliche ha attaccato furiosamente il superbonus, non è stato tenero con il Rdc e ci ha reso impossibile condividere la responsabilità di governo".