Conte: "Draghi? Siamo increduli, voleva andare via lui"

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Giuseppe Conte, leader politico del Movimento 5 Stelle (M5S), torna a parlare della crisi di governo mentre spiega la trattativa sulla deroga al doppio mandato che si è tenuta durante un incontro al vertice con Grillo ed i maggiori esponenti di partito.

Giuseppe Conte, tra doppio mandato e crisi di governo: “Draghi? Siamo increduli, voleva andare via lui”

L’ex premier è intervenuto ai microfoni di Rtl 102.5 ed ha affermato che non vi sarà nessuna deroga al doppio mandato, tutto resta così com’era. Un forte oppositore a tale deroga era Beppe Grillo, garante del M5S, che aveva minacciato di andare via nel caso in cui si fosse applicata. Giuseppe Conte ha inoltre parlato di probabili alleanze e, al momento, esclude un dialogo con il Partito Democratico (PD) anche se resta aperto a discutere con Letta in futuro. La motivazione dietro la sua scelta è: “Che rapporti si possono avere con una forza politica che sta chiudendo accordi con Brunetta, Gelmini, Renzi e Calenda? Questa è un’ammucchiata“.

Conte si difende da chi lo accusa di aver fatto cadere il governo

Il leader del M5S ha ripreso un argomento che ha diviso tanti politici e milioni di italiani: la crisi di governo. Per molti la responsabilità è esclusivamente di Giuseppe Conte in quanto è stato propio lui a minacciare l’esecutivo. Il capo dei pentastellati si difende da queste accuse dicendo: “Noi non abbiamo voluto la crisi. Abbiamo posto dei temi urgenti, occorreva un’azione di governo molto incisiva. Siamo rimasti increduli rispetto a Draghi che ha dimostrato la volontà di andare via“.

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