Conte: errore stop adesione Ue per Macedonia-Albania, si ... -2-

Rea

Roma, 29 ott. (askanews) - Conte ha sottolineato che la Macedonia del Nord "è un Paese amico, vicino all'Italia, che l'Italia sostiene da sempre nel percorso di integrazione euroatlantica, all'interno Balcani che è regione di cruciale importanza per la stabilità dell'Europa e mediterranea". La Macedonia del Nord "è divenuta esempio per tutti i Balcani occidentali, grazie al lavoro del presidente Zaev, al coraggio con cui sta affrontando e risolvendo le questioni bilaterali. È proprio per questo coraggio che sta per diventare il 30esimo Paese membro della Nato", costituendo un ulteriore "tassello nel quadrante Sud-Est di strategica importanza in particolare per l'Italia".

Per questo, ha aggiunto Conte, "avremmo voluto vedere aprire i negoziati di adesione all'Unione Europea. Skopie è candidata dal 2005 e mai come quest'anno avrebbe meritato la fine di questa anticamera. L'ho detto con chiarezza al Consiglio Europeo, l'apertura dei negoziati non significa ingresso ma è l'inizio di un lungo processo nel corso del quale potranno essere compiute tutte le verifiche: 35 capitoli di verifica, su cui ogni Paese potrà esprimere il proprio veto e bloccare il processo di questo percorso. Ci sono tutte le garanzie per avere tutte le puntuali verifiche". Dunque "ci riesce davvero difficile capire i motivi concreti della decisione di non consentire questo percorso".

L'Italia, ha osservato il premier, "sarà sempre al fianco della Macedonia del Nord così come dell'Albania, continueremo a lavorare per creare le premesse giuste per arrivare ad una decisione" che porterà "un comune destino di pace, prosperità e sviluppo", mentre dopo lo stop ai negoziati "il rischio è che il popolo macedone si lasci sopraffare dal sentimento di incertezza e delusione".

Conte ha sottolineato che la Macedonia del Nord "non solo ha firmato con Grecia e Bulgaria accordi storici, ma si è impegnata in processi di riforme già in parte realizzati su stato diritto, magistratura, P.A., intelligence, lotta alla corruzione e al crimine organizzato. Uno sforzo che ha visto la partecipazione costruttiva dell'opposizione". E anche nella crisi politica che si è aperta dopo la decisione del Consiglio Europeo, la Macedonia del Nord, ha sottolineato Conte, "sta dimostrando la saldezza delle sue istituzioni democratiche: tutti i leader politici hanno concordato la via che porterà al voto anticipato; e tutti i leader hanno riaffermato l'integrazione come unica opzione possibile, non ci sono alternative". Dunque "l'Italia continuerà a sostenere questo percorso" ma "è una responsabilità dell'intera Eueopa alla quale l'Europa non può sottrarsi".

Conte ha poi sottolineato i rapporti bilaterali con la Macedonia del Nord: "Una folta comunità vive in Italia, ed è modello di integrazione positiva. Le relazioni ecoomiche e commericali sono forti e in crescita, l'Italia è il quinto partner della Macedonia con un interscambio in crescita del 13% sul 2017".