Conte, a estero ci riconoscono capacità contrasto mafia

Lsa

Roma, 14 feb. (askanews) - "Sebbene siamo famosi nel mondo anche, purtroppo, per la mafia, noi stiamo dando un grade contributo agli altri paese in termini di scambi di informazione investuigativa e per lì'introduzione di legislazione e strumenti di investigazione avanzata. Ci viene riconosciuta grande capacità nel contrasto alla mafia". Lo ha detto il premier Conte, rispondendo alle domande degli studenti nel corso della presentazione del Piano per il Sud 2030 a Gioia Tauro, nell'l'Istituto d'istruzione superiore "Francesco Severi". Il premier ha spiegato che "la mafia si radica nelle aree più svantaggiate, poi si trasforma, insegue il denato, diventa forma di imprenditoria sofisticata". Tuttavia "ogni giorno le nostre forze dell'ordine e le autorità d'investigazione mettono all'angola la mafia". Conte ha ricordato a questo proposito la recente operazione del procuratore Gratteri. Rivolgendosi agli studenti Conte ha detto che "tutti dobbiamo collaborare con le autorià investigative" per contrasre la mafia. "Nella scuola - ha concluso - potete fare molto, per contrasrae il clima di omertà".