Conte ha giudicato praticabile una tassa sugli aerei, le bibite e le merendine

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha aperto alla possibilità di tassare il trasporto aereo, le bevande gassate e le merendine per reperire fondi per la lotta ai cambiamenti climatici. "Credo che sia una soluzione praticabile", ha detto il premier commentando dal palco di Atreju l'ipotesi di un sovrapprezzo di un euro per i voli nazionali e di 1,5 euro quelli internazionali. Al presidente del Consiglio, l'intervistatore Bruno Vespa aveva chiesto di commentare la proposta del ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, di una tassa di un euro sui voli nazionali e di un euro e 50 sui voli internazionali come parte di una serie di "microinterventi fiscali" su consumi che "fanno male alla salute e all'ambiente", come bevande zuccherate e merendine. L'obiettivo è recuperare due miliardi da destinare a ricerca e formazione che aiutano la salute e l'ambiente.

Sarcastico il commento del leader della Lega, Matteo Salvini su Twitter: "Nascondete subito crostatine, flauti, cornetti e bonbon: arriva la tassa sulle merendine!!! P.s. Quando c'è da tassare, a sinistra si eccitano e superano i confini del ridicolo. Questi sono senza speranza...".