Conte: Haftar a Berlino ottimo segnale, senza libici non si decide

Bar

Roma, 16 gen. (askanews) - L'annuncio che il generale Khalifa Haftar, capo della fazione armata della Cirenaica impegnata nel conflitto armato con il governo di Tripoli, sarà presente alla conferenza internazionale di Berlino è "un ottimo segnale. Per l'Italia è inaccettabile che la comunità internazionale possa decidere in modo impositivo e arrogante senza la partecipazione degli attori libici". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un punto stampa trasmesso in diretta Facebook da Algeri. L'obiettivo al quale guarda l'Italia per l'avvio a soluzione della crisi libica è l'uscita dalla conferenza di Berlino "con un cessate il fuoco condiviso e non momentaneo" ma senza la partecipazione dei protagonisti del conflitto la conferenza "sarebbe compromessa".

Per Conte l'ideale, oltre il cessate il fuoco, sarebbe "lavorare a una soluzione politica e avviare quei percorsi riformatori che contribuiranno a dare un quadro stabile dal punto di vista politico, economico e sociale" alla Libia.

Quanto alla sua visita al presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, "l'incontro di oggi, qui c'era già stato il ministro Di Maio - ha osservato il premier - è stato utile per confermare come Algeria e Italia sul dossier libico abbiano una visione molto simile e la convinzione che l'opzione militare sia destinata al fallimento e non offra una prospettiva stabile e duratura. Potrà solo arricchire la Libia di armi e combattenti, allontanando la prospettiva di pace e di ricchezza per il popolo libico".