Conte: "Il ministero dell'Istruzione si divide in due, ecco i nomi dei ministri"

Lucia Azzolina (ministro della Scuola) e Gaetano Manfredi (ministro dell'Università e della Ricerca)

Conferenza stampa di fine anno con annuncio per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti a Villa Madama, ha fatto il punto della situazione sul suo esecutivo e non solo.

“Sono orgoglioso di aver raggiunto gli obiettivi prefissati e siamo andati oltre" ha dichiarato il premier che, negli ultimi giorni, ha dovuto fare a meno del ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, dimessosi con polemica.

Conte, commentando la decisione dell’ormai ex ministro, ha annunciato: “Ringrazio il ministro Fioramonti: abbiamo la necessità, l'ho già detto, di rilanciare il comparto della università. Non è vero che non abbiamo compiuto passi avanti, penso alla Agenzia nazionale delle Ricerche. Ora serve fare qualche sforzo in più, penso a aumentare i fondi sul diritto alla studio. Sono convinto che la cosa migliore per potenziare il settore sia separare la scuola dall'Università".

Subito dopo ha svelato i nomi dei due nuovi ministri: Lucia Azzolina sarà ministro per la Scuola, Gaetano Manfredi andrà all’Università e alla Ricerca.

All’annuncio di Conte ha risposto, entusiasta, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio: “Due ministeri, per ascoltare due mondi complessi- ha commentato su Facebook-. L’ennesimo segnale che questo governo vuole dare, a dimostrazione del fatto che per noi scuola, università e ricerca rimangono al centro della nostra azione politica. Il Movimento è pienamente soddisfatto, Azzolina e Manfredi sono due nomi che ci riempiono d’orgoglio”.

Ministro della Scuola e Ministro della Ricerca, chi sono

Lucia Azzolina, 37enne di Siracusa, è legata al Movimento 5 Stelle, è già Sottosegretario del Miur dall’inizio dell’esecutivo. La neo ministra si è laureata dapprima in filosofia e poi in giurisprudenza nel 2013. Nel gennaio 2014 è passata di ruolo all'I.I.S “Quintino Sella” di Biella.

Dopo la laurea in giurisprudenza, ha svolto la pratica forense occupandosi di diritto scolastico.

I primi passi in politica li ha compiuti nel 2018 candidadosi alle parlamentarie per Novara-Biella-Vercelli-Verbania e parte della provincia di Alessandria, ottenendo il maggior numero di voti tra le donne candidate. Il 19 marzo 2018 è stata proclamata deputato della Repubblica Italiana eletta nella XVIII Legislatura.

Nel maggio 2019 si è classifica tra gli idonei del concorso per dirigente scolastico, nelle cui graduatorie rimane iscritta in attesa di un eventuale reclutamento degli idonei, in subordine ai vincitori del concorso.

Rettore dell’Università di napoli Federico II dal 2014, Gaetano Manfredi conosce molto bene il mondo accademico. Ingegnere, Manfredi ha insegnato per molti anni nella stessa università il corso di Tecnica delle Costruzioni ed è stato a capo della CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Università italiane.

Dal 1995 ha iniziato la sua ascesa accademica diventando dapprima ricercatore, poi professore associato, ordinario, direttore del dipartimento di Analisi e progettazione, direttore del dipartimento di ingegneria strutturale, prorettore e, infine, rettore. Nel mondo della politica, invece, è già dentro il fratello Massimiliano, parlamentare del Partito Democratico.